Rocca di Angera

La Rocca di Angera appartiene alla famiglia Borromeo, si trova sull’estremità meridionale del Lago Maggiore, nella sponda lombarda della provincia di Varese. Straordinario è il percorso all’interno delle maestose Sale Storiche, abbellite da splendidi e preziosi affreschi, antiche tele e decorazioni originarie. All’interno della Rocca è ospitato il Museo della bambola e del giocattolo che ripercorre la storia del gioco dal XVIII secolo fino ai giorni nostri. Circondato dalle mura merlate, il Giardino medievale illustra le specificità del giardino nel Medioevo dal punto di vista storico e botanico.
La Rocca di Angera è il risultato di cinque diversi corpi di fabbrica, eretti tra l’XI e il XVII secolo: l’Ala Scaligera; l’Ala Viscontea; la Torre di Giovanni Visconti e l’Ala dei Borromeo.
Nell’edificio si trovano le sale del Buon Romano, della Mitologia, delle Cerimonie, di San Carlo, dei Fasti Borromeo.
Di grande importanza artistica è la Sala di Giustizia che ospita il ciclo di affreschi realizzato nel secolo XIII da un anonimo pittore denominato “Maestro di Angera”. La rappresentazione narra vicende legate alla vita dell’arcivescovo Ottone Visconti e, in particolare, illustra la sua vittoria sui Torriani nella battaglia di Desio nel 1277.
La Sala della Mitologia ospita una vasta collezione di Maioliche, con oltre trecento pezzi di manifattura olandese, francese, tedesca, italiana, spagnola, persiana e cinese. L’allestimento ripropone l’aspetto della raccolta di Madame Gisèle Brault-Pesché nella casa-museo di Tours.

Rocca di Angera
La Rocca
Sala Rocca di Angera