Orta

Godersi lo spettacolo e la bellezza di una delle “perle” delle due province.

Il borgo di Orta

Scendete le gradinate che si trovano vicino ai nuovi parcheggi e al minigolf per inoltrarvi nel borgo di Orta, purtroppo nulla è più visibile dell’originario nucleo fondato dai celti in epoca preromanica lungo le sponde dell’allora Lago Cusio, ma nonostante il centro abitato sia stato riedificato sulle rovine di quell’antico villaggio, tra le sue strade arricchite da negozi, ristoranti e bar, si può ancora cogliere la struttura che gli fu data in periodo medievale, periodo del quale resta ancora qualche edificio. Uno dei palazzi che più merita una visita è l’attuale sede del municipio, Villa Bossi, accessibile da un portoncino in ferro battuto che affaccia sulla via centrale del paese. Questa grande residenza è il frutto di numerosi lavori di restauro e ampliamento effettuati nei secoli dalle diverse famiglie prestigiose che l’hanno posseduta, attualmente la parte più antica ancora visibile risale al 1600, dovrebbe essere quella del portico all’ingresso, ma la villa non è sempre stata così, una volta era suddivisa in diverse palazzine costruite molto vicine tra loro ma appartenenti a famiglie differenti, solo col tempo Villa Bossi assume la struttura attuale. Purtroppo, non è possibile visitare le sale interne, oggi adibite a uffici comunali, ma la vera perla di questa villa è il suggestivo giardino che si sviluppa verso il lago diventando una terrazza dalla vista sensazionale. Un panorama che ha attratto scrittori e artisti, come dimostra la statua bronzea intitolata ‘Il quadro perfetto‘ realizzata dal tedesco Carl Heinz Schroth. In questa location tanto richiesta si celebrano sempre più frequentemente cerimonie nuziali. Ma prima di volgere le attenzioni al lago è bene voltargli le spalle e salire la lunga gradinata che conduce alla Chiesa dell’Assunta, la parrocchiale di Orta. Il sagrato di questa chiesa è costituito dall’intera piazza e la vista, sorvolando i tetti, giunge fino al lago.
Uno dei simboli della città di Orta San Giulio è senza ombra di dubbio il “Palazzotto”. Situato nell’area settentrionale della magnifica piazza Motta, quello che era il palazzo dell’universalità della riviera, è oggi il centro culturale della città, sede di mostre e degli eventi più importanti.
La sua realizzazione nasce dalla necessità di dare una sede all’attività amministrativa della riviera di San Giulio. Nel 1219, anno in cui viene costituita la signora di San Giulio e viene data in dominio al Vescovo di Novara dall’imperatore ( in precedenza il vescovo ne era solo possessore e non ne esercitava potere politico), Orta diventa la capitale della così definita “riviera superiore”, allo stesso tempo Gozzano diventa capitale della” Riviera “inferiore . Diversi gli attuali comuni che potremmo identificare con la riviera superiore tra cui Pella, San Maurizio, Arola; Artò Centonara.

Parte del testo da: www.viaggiaescopri.it

Stresa dall'alto

Comune

Vela lungolago Stresa

Le vie interne

Lungolago Stresa

Vista Isola di San Giulio

Piazza OrtaPiazza Orta e PalazzottoOrta PittoreIsola San Giulio